Agricoltura Biologica
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L'allevamento praticato nel quadro dell'agricoltura biologica deve disporre di
un'area di pascolo. Il numero di capi per unità di superficie deve essere limitato in modo da
ridurre al minimo ogni forma di inquinamento, in particolare
del
suolo e delle acque superficiali e sotterranee. Sono da preferire le razze rustiche, autoctone,
caratterizzate da adattabilità ambientale, resistenza alle malattie, longevità e produttività
globale, senza trascurare l'importanza di conservare la diversità del materiale genetico.
Gli animali devono essere alimentati con alimenti adeguati, di buona qualità, provenienti da
coltivazioni biologiche, secondo le regole di un corretto razionamento. Tutti i prodotti utilizzati
nell'alimentazione animale non devono essere ottenuti con l'impiego di organismi geneticamente
modificati o da essi derivati.
La densità di bestiame nelle stalle deve assicurare il conforto e il benessere degli animali
in funzione, in particolare, della specie, della razza e dell'età degli animali.
Gli animali devono avere accesso a pascoli o a spazi liberi all'aria aperta, che
possono anche essere parzialmente coperti.
I principi per il buon mantenimento del bestiame proveniente da allevamenti biologici, devono
venir applicati anche al loro trasporto e spostamento. Quando le operazioni di trasporto vengono
eseguite con cura, sarà possibile ridurre al minimo i rischi connessi all'affaticamento, dolore,
ferite, situazioni che comportano condizioni di stress per il bestiame.
La salute degli animali deve essere salvaguardata principalmente attraverso appropriate misure preventive, quali:
Le eventuali cure che si rendessero comunque necessarie devono essere preferibilmente di tipo naturale e solo in casi eccezionali ricorrere a medicinali allopatici di sintesi chimica.