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Cura e alimentazione

Gli animali devono essere alimentati con alimenti biologici. Sono ammessi alimenti provenienti da aziende in conversione nella misura del 30% in media e può raggiungere il 60% se proviene dall’allevamento stesso. Tutti i mammiferi devono essere alimentati con latte naturale per un periodo minimo pari a:

  • 3 mesi per i bovini e gli equini;
  • 45 giorni per ovini e caprini;
  • 40 giorni per i suini.

Qualora l’allevatore non sia in grado di procurarsi alimenti provenienti da agricoltura biologica, la percentuale massima autorizzata di mangimi convenzionali per ciascun periodo di 12 mesi è:

  • per gli erbivori fino al 5% della razione annua espressa in sostanza secca per un periodo che va dal 25 agosto 2005 al 31dicembre 2007.
  • per le altre specie:
    • 15% nel periodo che va dal 25 agosto 2005 al 31 dicembre 2007;
    • 10% nel periodo che va dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2009;
    • 5% nel periodo che va dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2011.

Profilassi e cure veterinarie

Il benessere degli animali si basa sulla prevenzione. In ogni caso quando un animale è ferito o ammalato deve essere curato immediatamente e, se necessario, isolato in appositi locali.
Nella cura degli animali è vietato l’uso di medicinali veterinari allopatici ottenuti per sintesi chimica o di antibiotici per trattamenti preventivi. E’ proibito inoltre, l’uso di sostanze in grado di stimolare la crescita o la produzione e l’uso di ormoni o sostanze analoghe per il controllo della riproduzione.
In agricoltura biologica si privilegia il ricorso ai seguenti prodotti:

  • fitoterapici;
  • omeopatici;
  • oligoelementi e tutti i prodotti elencati nell’allegato II/C sezione 3 Reg. CEE 2092/91.

Qualora l’uso di tali prodotti non risulti efficace possono essere impiegati antibiotici o medicinali veterinari ottenuti per sintesi chimica sotto la responsabilità di un veterinario. Eventuali deroghe vengono autorizzate solo in precisi casi dall’Organismo di controllo.