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Andamento climatico Anno 2002

Esaminando in maniera dettagliata i dati agrometeorologici del SAL, sull’i ntero territorio regionale, con particolare riferimento al Metapontino, dove esiste una banca dati meteorologica ultraventennale, ed quindi possibile un confronto con un periodo storico sufficientemente lungo al fine di evidenziare gli eventi “anomali” verificatisi, il 2002 è stato un anno che si è caratterizzato per i seguenti fenomeni climatici:

  • prolungata siccità invernale e primaverile;
  • temporali estivi;
  • calo della temperatura nel periodo estivo;
  • abbondanti precipitazioni autunnali ed invernali.

Dall’analisi delle temperature, si registra che nei primi sette mesi dell’a nno, esse hanno avuto un andamento sostanzialmente al di sopra della media ( fig.1 ). Tuttavia, considerevoli abbassamenti termici sono stati registrati nei seguenti periodi: 1 a, 2 a e 9 a decade. Nella fig.2 , sono poste a confrontato le temperature medie decadali di Villa D’Agri, Lavello, Aliano, Matera e Metaponto. Per quanto riguarda la pioggia, il 2002 ha fatto registrare una distribuzione molto irregolare nel corso dei vari mesi; specie nel primo periodo esse sono state alquanto scarse e se considerato anche l’ultimo bimestre dell’anno 2001, fino al mese di luglio ’0 2, la quantità di pioggia totale registrata nell’area Metapontina è stata di circa 300 mm, di cui oltre l’80% concentrata nel periodo primaverile ed estivo ( fig.3 ). Quindi, nei mesi invernali si è verificato un deficit di precipitazione rispetto alla media stagionale, che sempre nel metapontino ha superato il 50% del periodo. Per le altre aree regionali monitorate, per il quale però manca una lunga serie storica per i necessari raffronti, si eccetto alcune zone, si è verificata una situazione molto simile a quella sopra descritta, ( vedi tabella 1 ). Ovviamente, va sottolineato che le precipitazioni primaverili (aprile e maggio) hanno almeno in parte attenuato il deficit idrico cumulato nel periodo precedente.Questa condizione meteorologica, ha di fatto aumento l’evapotraspirazione (ETo), facendo registrare dei valori generalmente superiori alla media del periodo. Nel Metapontino l’i ncremento evapotraspirativo è stato di circa 1 mm/g nel primo periodo e successivamente di 2 mm/g; infatti nei mesi di maggio, giugno e luglio i valori medi giornalieri sono stati rispettivamente di 4.7, 6.7 e 6.9. ( fig.4 ).Nella fig.5 sono confrontati i valori medi giornalieri, su base decadale, dell’ETo in alcune località regionali. Analizzando in maniera più approfondita le precipitazioni registrate a Metaponto, è accaduto che agli sporadici eventi primaverili, hanno fatto seguito numerosi e violenti temporali estivi, che a partire dalla 3 a decade di luglio si sono protratti per tutto il mese di settembre ( fig.3 ). Vista la natura dei fenomeni, la quantità e l’intensità di pioggia, essa è stata molto variabile nella regione, come è facilmente desumibile dalla tabella allegata.Come conseguenza delle frequenti precipitazioni, nei mesi di agosto e settembre si è verificato un considerevole calo della temperatura, specie delle massima, ovunque posizionatasi al di sotto della media stagionale, come evidenziato dalla fig.1 . Ciò, ha ovviamente ridotto la domanda evapotraspirativa dell’aria e quindi delle esigenze idriche colturali. Infine, negli ultimi mesi dell’anno, oltre a verificarsi un generale aumento della temperatura rispetto alla media, a partire dalla 2 a decade di novembre a tutto gennaio ’03, abbondanti precipitazioni anche a carattere temporalesco, sono state ovunque registrate, riportando i quantitativi totali annuali al di sopra della media, permettendo ovviamente la ricostituzione delle scorte d’acqua negli strati più profondi del terreno. Nel bimestre novembre-dicembre la quantità di pioggia registrata è oscillata dai 150 mm del Lavellese ai 320 mm del Metapontino ( vedi tabella e fig. 6 ).