Il Dipartimento regionale Agricoltura comunica che, ieri, nella sede dell’assessorato
regionale all’Agricoltura della Regione Puglia è stato siglato un protocollo operativo che impegna
le Regioni Basilicata e Puglia sulle procedure per l’assegnazione di carburante agricolo alle
aziende agricole ubicate nelle due regioni.
Dall’intesa è emersa la necessità di scambi di informazioni e notizie sulla gestione della
concessione di accreditamento di imposta per il tramite del carburante agevolato per l’agricoltura.
In particolare nell’accordo è stato sottoscritto che le aziende agricole con terreni ubicati in un’u
nica provincia della medesima regione, indipendentemente dalla iscrizione presso la relativa a
Camera di Commercio, devono chiedere l’attribuzione del beneficio all’amministrazione regionale nel
cui territorio ricadono i terreni aziendali.
Le aziende agricole con terreni ubicati in diverse province di diverse regioni devono chiedere
l’attribuzione del beneficio alla regione in cui ricade la Camera di Commercio presso cui sono
iscritti.
L’Ufficio regionale, ricevuta l’istanza per i terreni ubicati nella regione limitrofa, invia a
quest’ultima Amministrazione apposita comunicazione fornendo i dati aziendali ( l’anagrafica
aziendale, l’agro, il foglio, la particella, l’estensione in ettari, la coltura praticata e le
operazioni colturali da effettuare) chiede la determinazione del quantitativo attribuibile per
detta richiesta. L’Ufficio che riceve comunicazione, determina il beneficio e lo comunica all’U
fficio della Regione richiedente entro 10 giorni dalla richiesta. Questa ultima, trascorsi i 10
giorni , provvede ad attribuire al richiedente quanto determinato e richiesto indicando unicamente
la propria assegnazione sul libretto fiscale. Successivamente al 30 giugno di ogni anno, l’A
mministrazione regionale che ha concesso il beneficio, può chiedere alla Regione limitrofa l’e
ffettuazione di accertamenti a campione sulle aziende per i terreni posti nell’altro territorio
regionale al fine di verificare quanto originariamente richiesto dall’utente beneficiario.
L’accordo dovrà essere recepito, tramite apposita delibera, da parte delle due Giunte
regionali.